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Nuovi scenari estremi per l’atleta ed esploratore pordenonese.
Correrà anche l’ultima tappa di Magraid.

Dall’Himalaya alle Ande, dall’oceano Indiano al Kilimanjaro e in mezzo, la partecipazione a Discover Magraid, la tappa finale di 20 chilometri del 16 giugno.

Il suo programma (è ancora in fase di pianificazione) tra settembre e novembre è già messo nero su bianco. Si comincia con l’Himalaya. Tenterà di scalare in solitaria e in stile alpino, senza l’ausilio di portatori e di ossigeno, lo Shisha Pangma: si tratta della 14esima montagna più alta della Terra con i suoi 8.027 metri, completamente in terra tibetana. Dopo la salita percorrerà le terre di Nepal, India e Bangladesh in bicicletta, fino a Calcutta. Anche in questo caso il percorso è ancora in fase di studio; qualora il governo cinese non dovesse rilasciare le autorizzazioni si passerebbe all’opzione Ande.

«Prevedo il raggiungimento in solitaria e in completo stile alpino – racconta Callegari – di 4-5 vulcani attivi in Bolivia con quote superiori ai 5.000 – 6.000 metri. Successivamente porterò avanti l’avventura attraverso il Sud America, con altri mezzi non motorizzati (presumibilmente Mtb): il percorso è ancora in fase di studio».
La mission di Callegari, che lancierà la personale sfida alla dimensione più estrema dello sport, toccherà anche l’Africa: “Africa Extreme 2014” questo il nome della difficile sfida in partenza per fine maggio 2014. Sarà infatti impegnato nel suo terzo viaggio all’interno del complesso “7Summits Project Solo”. «Nuoterò per circa 45 chilometri nell’oceano Indiano, in quel canale d’acqua che separa l’isola di Zanzibar dalla Tanzania, all’interno di una gabbia per difendermi dagli squali accanto ad una barca appoggio. Raggiunta la costa – questa è la sua previsione – correrò per circa 700 chilometri attraverso le aride e torride distese africane, fino a raggiungere il villaggio di Moschi alla base del tetto d’Africa: il Kilimanjaro. Salirò i suoi 5.895 metri di altitudine in solitaria ed in stile alpino cercando così di coronare il terzo viaggio dell’intero progetto dopo Sud America ed Europa».

Confermata anche per queste nuove avventure, la forte collaborazione con due marchi leader nel mondo sportivo, La Sportiva e Garmin che vestiranno l’atleta anche durante Discover Magraid 2013 ottimo campo di allenamento in preparazione alle sfide future.
Callegari non sarà però solo: al suo fianco correrà Francesco Leschiutta, un altro appassionato di sport e avventura, responsabile management della Graphistudio Spa, colosso mondiale della fotografia, ma realtà molto attenta agli atleti e alle manifestazioni sportive locali e per il secondo anno partner della corsa nella steppa unica nel suo genere in Italia.

2 commenti su “6-06-2013 L’AUTUNNO DI DANILO CALLEGARI: ”SCALERO’ UNA DELLE CIME PIU’ ALTE DELLA TERRA”

  • Corrado brunetti ha detto:

    Ho letto le tue volonta’ future ,sono degli impegni molto grandi; ti auguro di tutto cuore di portarli a termine in buona salute. Pero’ non hai ancora preso un altro impegno molto grande e importante SPOSARTI!!!!! C I A O.

  • Danilo ha detto:

    Eh eh caro Corrado per quell’impegno c’è ancora tempo 😀
    Grazie comunque del pensiero…

  • I commenti sono chiusi.

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