A tutti voi miei cari amici e sostenitori che oramai da anni seguite le mie avventure in giro per il mondo, apro questo diario di viaggio 2015 dall’isola di Zanzibar (Tanzania – Africa) dandovi il benvenuto e aprendo ufficialmente “AfricaExtreme2015”.
Quest’anno sono accompagnato da una squadra di professionisti che mi seguirà lungo la mia avventura… ora ve li presento:

Lorenzo Franco Santin – Fotografo
Andrea Cossu – Cameraman
Claudio Massarutto – Kayaker 1
Davide Gardini – Kayaker 2
Andrea Gigante – Medico Rianimatore
Nicole Chinellato – Infermiera
Marco Lorenzo Bellino – Preparatore Nuoto

Ora che ho presentato il mitico “TEAM” passo a raccontarvi in breve questi primi quattro giorni di viaggio.
Siamo decollati dall’aeroporto di Venezia in sette di noi raggiungendo in scalo l’aeroporto di Istanbul (Turchia) dove ci siamo riallacciati con l’ottavo componente (Marco Lorenzo Bellino decollato da Milano). Dalla Turchia abbiamo preso un secondo aereo che ci ha portati direttamente in Africa, in piena notte, precisamente a Dar es Salaam, in Tanzania.
Dopo alcune peripezie siamo riusciti ad imbarcarci su un aereo ad elica di piccole dimensioni e in circa mezz’ora è atterrato all’aeroporto di Zanzibar nella mattinata del tre ottobre.
Il mio contatto su Zanzibar ci ha accolto con un gran sorriso, nel mezzo di una tipica confusione di gente e auto, per portarci all’hotel designato come base di partenza.
Da subito quest’isola si è presentata, ventosa, a tratti umida, popolata da persone accoglienti e confusionarie.
La religione influisce su usanze e modi così come nel resto del mondo… in questo caso l’Islam si sente, forte. Il muezzin rompe il silenzio che si gode dagli alti tetti spiani facendoci respirare aria mediorientale. La magia di certe religioni mi porta a ricordi lontani, a luoghi remoti.
Riposati dopo le molte ore svegli, ci siamo dedicati al controllo materiali, la scelta dei kayak trovati sul posto, qualche giro per la città e per il mercato affollato dove l’aria è pregna di odori acri di carne e pesce, mescolati dal profumo di spezie.
Ora è giunto il momento per la concentrazione, tra poche ore, al calar del sole, entrerò in acqua per nuotare 50 km continuativi in pieno oceano collegando così l’Isola di Zanzibar alla città di Bagamoyo sulla costa africana della Tanzania.

Dopo un anno e mezzo di allenamenti, preparazione, ricerca e sudore è arrivato il momento di fare sul serio, di iniziare quest’importante avventura!

Se Natura, meteo, oceano, squali, sorte, fortuna, tenacia… mi permetteranno di completare questo primo ed impegnativo step, vi riaggiornerò direttamente dalla calda e umida costa africana. Sopravvivere è il primo obiettivo, uscire intero il secondo, portare a termine l’operazione il terzo.

Un saluto a tutti voi.

Con affetto,

Danilo

 

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